CITTA’ DI VERSI: Como di Gianni Rodari


rodari-150x150

Una volta un accento…

Una volta un accento
per distrazione cascò
sulla città di Como
mutandola in comò.

Figuratevi i cittadini
Comaschi, poveretti:
detto e fatto si trovarono
rinchiusi nei cassetti.

Per fortuna uno scolaro
rilesse il componimento
e liberò i prigionieri
cancellando l’accento.

Ora ai giardini pubblici
han dedicato un busto
“A colui che sa mettere
gli accenti al posto giusto.”

Gianni Rodari (1920-1980), Filastrocche in cielo e in terra, Torino 1960.